you’ve got to draw the line somewhere.

by chz-brgrpoi c’è un momento della vita dove ti sembra di non poter più accogliere nuove persone, che non ci sia più niente di bello intorno da far entrare nel tuo piccolo spazio vitale.

forse perché ogni nuova opportunità che immagini di dare alle persone diventa solo una grande paura di farti male. o forse perché ti accorgi che tutto quello che ti serve è già lì, dentro alla linea che ti sei disegnata intorno.

2 Replies to “you’ve got to draw the line somewhere.”

  1. Ci sono persone che entrano in stazione, vanno sul binario quando il treno non è ancora arrivato, ed è solo dopo essersi appostati sul ciglio della pensilina per dare un’occhiata qua e là, magari scorgere per primi in lontananza il locomotore che procede lento come se non fosse già in ritardo intollerabile, che si mettono ad ascoltare la voce elettronica dagli altoparlanti, proprio nel momento in cui il messaggio registrato vieta loro di oltrepassare la riga gialla, e tornare là da dove sono venuti, là dove si trovano tutti gli altri.

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