Un’inquietante simmetria | Audrey Niffeneger

«Essere innamorato per me è angoscioso» […] «C’è la voglia di piacere, la preoccupazione che lei mi veda per quello che sono. Ma anche la voglia di essere conosciuto. Insomma… sei nudo, e gemi nel buio, senza alcuna dignità…Volevo che lei mi vedesse e mi amasse anche se mi conosceva in tutto e per tutto per quello che sono, e io conoscevo lei. Adesso lei se n’è andata e la mia conoscenza è incompleta. Così ogni minuto del giorno io provo a immaginare cosa sta facendo, cosa dice e con chi parla, che aspetto ha. Cerco di rimediare alle ore perse e diventa sempre più difficile mano a mano che si accumulano, tutto il tempo passato da quando è andata via. Lo devo immaginare. […]».

[Audrey Niffenegger, Un’inquietante simmetria, Mondadori 2009]

1 Reply to “Un’inquietante simmetria | Audrey Niffeneger”

  1. innamorarsi è togliersi i vestiti, tutti, e poi la pelle. e la carne. e i muscoli. restare nudi, fatti solo di nervi e cuore. a metà strada tra perfezione e ribrezzo. come chi è in attesa di giudizio.

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