Guardami | Jennifer Egan

«Quanti anni hai se posso chiedertelo?»
«Sedici».
«Sei carina».
Charlotte socchiuse gli occhi.«Non è vero».
«Particolare».
«Non vuol dire carina».
«Ma è una cosa che dura di più».

[…] e io pensai all’attesa, a quanto rendeva vulnerabili. Perché alla fine ci si stancava. Ci si stancava e si prendeva una decisione, si sceglieva qualcuno – o peggio ancora, si veniva scelti – e ci si convinceva che quella fosse la persona tanto attesa.

Tu la senti la forza del destino che ci unisce? Ci pensi a me durante il giorno, come io penso a te? Ti dispiace che non venga a casa tua, le sere che non ci vengo?

Un anno prima, senza avvertimenti – o meglio, dopo un avvertimento che non gli era sembrato diverso dalle migliaia di altri che Mimi gli aveva rivolto fino ad allora – sua moglie aveva smesso di amarlo. Anthony era rimasto sbalordito da quanto fosse stata netta quella sensazione, come se una persona fosse uscita dalla stanza.

[Jennifer Egan, Guardami, Minimum Fax 2012]

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