I Barbari | Alessandro Baricco

[…] per lui capire non significava collocare l’oggetto di studio nella mappa conosciuta del reale, definendo cos’era, ma intuire in cosa, quell’oggetto, avrebbe modificato la mappa, rendendola irriconoscibile. Ai tempi ero dell’idea che la vita fosse un compito da assolvere, non una festa da inventare. […] e mi capitò perfino di ricevere palla dal nostro…