Bambini nel tempo | Ricardo Menéndez Salmón

Conoscevano la dolcezza, l’inganno, la malinconia, l’estasi e l’apatia. Si erano separati e ritrovati varie volte. Però non si erano mai ignorati, a dispetto del tempo o dello spazio. La stabilità del loro amore era più un fatto di coerenza che di fedeltà. La chimica tra due persone non è soltanto questione di molecole. Elena…

L’uomo che cade | Don DeLillo

Non erano solo i giorni e le notti passate a letto. Il sesso era ovunque, all’inizio, nelle parole, nelle frasi, nei gesti appena accennati, nei minimi indizi di alterazione dello spazio. Lei posava un libro o una rivista, e intorno a loro si adagiava una piccola pausa. Anche quello era sesso. Camminavano per strada insieme…

Il tempo è un bastardo | Jennifer Egan

Nel giro di soli venti minuti avevano superato di slancio l’agognato punto di contatto-significativo-attraverso-un’esperienza-condivisa e raggiunto la meno desiderabile condizione del conoscersi-troppo-bene. Mi ricordo di ogni abbraccio che gli ho dato. E ogni volta imparo una cosa: quant’è calda la sua pelle, che ha i muscoli come Scotty anche se lui la maglietta non se…

riflessioni #5: internet

le cose che mi mancano di più da quando c’è internet su (quasi) tutti i cellulari: smettere di lavorare quando esco dall’ufficio. andare davvero in ferie. fare una cosa alla volta. essere tutta qui e ora, parlando con chi è qui, ora. incrociare gli sguardi delle persone camminando per strada, in metropolitana, in coda alla…

Le città invisibili | Italo Calvino

[…] il passato del viaggiatore cambia a seconda dell’itinerario compiuto, non diciamo il passato prossimo cui ogni giorno che passa aggiunge un giorno, ma il passato più remoto. Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più…

Dove il vento grida più forte | Robert Peroni

[…] ho sempre pensato che la sofferenza sia parte integrante della vita. Non la cercavo, certo, ma ero pronto ad accettarla. È una cosa che ho imparato da questo popolo, consapevole com’è che il dolore è inevitabile, un aspetto come un altro dell’esistenza. La nostra società cerca di rimuovere anche il più piccolo malessere: per…

I miserabili | Victor Hugo

[…] se fosse dato ai nostri occhi terreni di vedere nella coscienza altrui, si giudicherebbe molto più sicuramente un uomo da quel che sogna, che da quel che pensa. Nel pensiero v’é la volontà, mentre non v’é alcuna nel sogno. Il sogno, affatto spontaneo, assume e conserva, anche nel gigantesco e nell’ideale, il volto della…

Mandami tanta vita | Paolo Di Paolo

Una città è soprattutto ciò che ne ignoriamo, gli infiniti punti dove non siamo. Dove resta scritto, dove resta segnato tutto l’amore che facciamo? Il piacere esiste solo provandolo. Tutta la concentrazione del mondo, un minuto dopo, non servirebbe a riafferrarlo là dove è svanito. […] anche il rancore è un alibi. I timbri sopra…

Di sesso, di amore e di altre sconcezze | Fabrizio Casu

Che diavolo vuole dire “ti lascio”? Mi lasci dove? Sono un pacco? Sono un cane che liberi dal guinzaglio così che possa correre felice per il parco, mentre lo segui con paletta e sacchetto e lo sguardo vagamente annoiato? Dimmi che te ne vai. Dimmi che non mi ami più – ma anche no, eh?…