Nessuno più scrive belle canzoni | Fabrizio Casu

Spera nell’amore della vita, quello con cui ti sistemi per sempre e smetti di preoccuparti di cercarlo perché finalmente puoi pensare ad altro, ai figli che non arrivano o che sono arrivati, ai genitori che invecchiano, alla nuova casa e al lavoro che va male e a tutte quelle cose che fanno schifo, ma che…

Breve storia di (quasi) tutto | Bill Bryson

Per tenere tutte le cellule bene ossigenate, il cuore deve pompare 343 litri di sangue all’ora, oltre 8000 al giorno, 3.000.000 all’anno: abbastanza per riempire quattro piscine olimpioniche. La velocità con cui cresce la barba di un uomo, per esempio, dipende almeno in parte da quanto egli pensa al sesso (pensare al sesso, infatti, produce…

D’amore si muore ma io no | Guido Catalano

Quando ti piace un sacco una che ti sembra di piacerle. Quando ti sembra che tutto collimi, ti sembra che ci sia una specie di incastro miracoloso, che si rasenti la perfezione, che parlare con lei sia semplice e che le battute si incastrino quasi come se ci fosse dietro uno sceneggiatore, uno scrittore che…

Rimini | Pier Vittorio Tondelli

[…] anche tu non fai più per me. Come il vecchio bar, come la vecchia stanza di redazione. Siete tutti arredi del mio passato. Io vi sto lasciando e quel che è peggio è che non ho rimorsi. Vi lascio come si lascia una lunga, noiosa convalescenza. Per vivere. […] provò quella particolare e strana…

il club dell’emicrania.

quello dell’emicrania è un vero e proprio club. perché chi non l’ha mai avuta, l’emicrania, non la può proprio capire. mentre tra noi che l’abbiamo regolarmente, l’emicrania, c’è sempre questo scambio di sguardi che oscilla tra la comprensione e la compassione. e la gente che non ce l’ha mai avuta, l’emicrania, la riconosci da due…

Manuale pratico di giornalismo disinformato | Paolo Nori

mi ero messo a fare quella lista di cose che succedevano, ma piccole, per esempio […] tutte le volte che stavi facendo una cosa e non riuscivi a finirla perché stava venendo su il caffè. Oppure le volte che aspettavi una lettera, ma urgente, e arrivavi a casa di corsa, e nella cassetta delle lettere…

Sono socievole fino all’eccesso | Ugo Cornia

“quelli che noi chiamiamo mostri, non lo sono per Dio, che vede nell’immensità della sua opera l’infinità delle forme che vi ha compreso, e c’è da credere che la forma che ci stupisce abbia un rapporto e una relazione con qualche altra forma dello stesso genere sconosciuta all’uomo. Dalla sua perfetta sapienza non procede nulla…

Atti osceni in luogo pubblico | Marco Missiroli

Spesso il divorzio è un capriccio contro la vecchiaia. Si voltò e mi abbracciò. Ci tenemmo lì e per la prima volta avvertii la paura che le succedesse qualcosa, e che la mia felicità fosse la sua, e anche i dolori e le apprensioni e le possibilità di qualcosa di buono. Non ero più vulnerabile…