Jan 01

La famiglia Winshaw | Jonathan Coe

Ma prima che se ne andasse misi la mano di nuovo sul suo collo e scivolammo in un abbraccio che dapprincipio fu goffo – ma che importava? -; insistemmo, e finimmo con lo stringerci forte l’uno contro l’altra: restai aggrappato al suo silenzio e, chiudendo gli occhi davanti alla nostra immagine riflessa nella finestra della cucina, intuii distintamente la figura di un nodo, fatto dalle tacite paure e dal mio famelico desiderio, che avrebbe resistito saldamente al peggio che il futuro ci avrebbe riservato.

[...] si era messa in ghingheri, come fa la gente quando è presa da quello strano senso delle convenienze a cui è legata la convinzione che, caso mai dovessero andare incontro al loro destino, almeno sono vestiti come si deve.

[Jonathan Coe, La famiglia Winshaw, Feltrinelli 1994]

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3 comments!!!

  1. alfo says:

    bella questa cosa (appena scoperta) di riportare degli stralci di quello che si è letto piuttosto che partire con la solita recensione, complimenti!

  2. paola says:

    Grazie mille Alfo e benvenuto! :)

  3. alfo says:

    grazie a te

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