Sono scarsi i sensi in dotazione alla specie dell’uomo. Li migliora con il riassunto della intelligenza. Il cervello dell’uomo è ruminante, rimastica le informazioni dei sensi, le combina in probabilità. L’uomo così è capace di premeditare il tempo, progettarlo. È pure la sua dannazione, perché dà la certezza di morire.
La pendola con la voce del cuculo di legno batte i colpi di un pulcino dentro all’uovo. [...]
Pensa: nessuna geometria ha ricavato la formula dell’uovo. Per il cerchio, la sfera c’è il pigreco, ma per la figura perfetta della vita non c’è quadratura.[...] non si ripara niente dopo il danno. Si può solo rinunciare a rifarlo.
Ci sono carezze che aggiunte sopra un carico lo fanno vacillare.
[Erri De Luca, Il peso della farfalla, Feltrinelli 2009]