umanità.

una cosa che ti dicono a yoga è che ogni tanto devi andare in studio, perché solo lì puoi sentire il respiro della classe, l’energia del gruppo. è vero, perché l’umanità è quella cosa lì, l’energia collettiva. la puoi sentire distintamente in alcuni momenti, in certi posti, tra certi gruppi. la senti in ufficio al…

come ci siamo conosciuti?

ci sono alcune persone che tecnicamente non avrei mai dovuto conoscere. non sono state in classe con me, non le ho conosciute sul lavoro e neanche fuori, magari a un concerto o in un locale. non sono amici di amici, non sono vicini di casa, compaesani, e non li ho conosciuti in vacanza. tecnicamente, non…

familiari delle vittime.

a leggere Patria, ultimo romanzo di Aramburu ambientato nella Spagna dell’ETA, ci si trova pagina per pagina nei panni di tutte le persone che vengono colpite dall’evento, dall’atto di terrore. c’è chi si trova ad essere la madre del terrorista e da questa inizia a comportarsi, diventando quasi attivista, sicuramente sostenitrice dell’organizzazione abbracciandosi intorno al…

loop.

lo dice bene Fabrizio qui, che ci sono delle canzoni che ti si appiccicano addosso per giorni e non sai bene perché, ma ne hai continuamente bisogno. canzoni che hanno quel potere lì, come di farfalle nello stomaco, come se ti innamorassi ogni volta e ne volessi ancora e ancora, come se ti raccontassero esattamente…

Patria | Fernando Aramburu

Conto sul fatto che la ferita smetta di suppurare. Una cicatrice rimarrà sempre. Però una cicatrice è già una forma di cura. Però un uomo può essere una nave. Un uomo può essere una nave con lo scafo d’acciaio. Poi passano gli anni e si formano delle incrinature. Di lì passa l’acqua della nostalgia, contaminata…

nebbia.

mentre leggevo il post di Marco con la fondamentale guida sui fendinebbia pensavo che solo noi della bassa potremmo scriverlo, un post così. perché la nebbia è il nostro elemento naturale, come l’acqua per chi è cresciuto in riva al mare e ne sente per tutta la vita il richiamo. io ci sono nata e…

2.

non ho mai fatto buoni propositi per l’anno nuovo perché non è così che funziono e non è così che funziona la mia forza di volontà, anzi. la mia forza di volontà le imposizioni esterne proprio non le sopporta. evito anche le pubbliche dichiarazioni di intenti, che sono solo un modo di compromettersi e di…

oro.

c’è questa cosa che si legge sempre in giro che in oriente si usa aggiustare con l’oro le crepe dei piatti così la ferita non viene nascosta ma celebrata, e il piatto stesso aumenta di valore, invece di essere buttato via. per me le ferite, quelle crepe che si creano con la distanza, con il…

un’ora.

non faccio mai i resoconti di fine anno ma questo se lo merita. se lo merita perché questo è l’anno in cui mi sono più cercata, capita, (ri)conosciuta. e non è successo per reazione a qualcosa di pazzesco che mi è capitato o perché fosse in qualche modo necessario, è successo e basta, che quasi…

La Svizzera | Paolo Nori

[…] io mi ricordo, c’eran delle volte, i primi tempi, che l’andavo a prendere, che lei entrava, si sedeva di fianco, avevo una Fiat 1100, che eran delle macchine larghe, non come quelle di adesso, e lei era così piccolina, non so come dire, lei, così piccolina, mi riempiva la macchina, e io non riuscivo…